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La Nascita del Palladio Slot Racing

 

Finalmente eccoci qua a parlare di un nuovo slot club a Vicenza.
Il Palladio Slot Racing nasce grazie alla passione e alla volontà di undici amici ai quali non basta più la pistina casalinga ma desiderosi di confrontarsi sia tra loro, ma anche con altri piloti, decidono di unire le forze e danno vita al Club.

Individuato in primavera il locale idoneo, ecco come si presentava ad un primo sopralluogo: molte cianfrusaglie e pareti mobili da togliere:

Ma grazie alla disponibilità dell’azienda EFFEBI Barausse e del supporto tecnico di MORETTI DIMENSIONE LUCE ben presto i lavori di sistemazione e pulizia hanno inizio.

Lo sgombero è finito e gli elettricisti sono all’opera:

 

Anche il pittore si sta dando da fare….. qui non ci guarda proprio in faccia ma il Mussovolante non fa certo rimpiangere Tintoretto ed ha pure un giovane allievo alla sua scuola:

 

Il blu…. lo attacco al giallo verde o al marrone? Ha no!!!....Trovato: il blu va tra i due maRoni:

 

Assieme alla stagione calda arriva anche il periodo di ferie ma la manovalanza non demorde e inizia quindi lo studio e la realizzazione dell’impianto da velocità. Per fortuna che è arrivato il frigorifero prima della pista: le bevande fresche sono state un toccasana per poter andare avanti….

La partenza è la mattina all’alba di un sabato a fine maggio. I due furgoni si ritrovano al casello dell’autostrada. Equipaggio del primo mezzo Manuel, Alex e Giuseppe. Nel secondo invece trovano posto Mirco e Franco. Destinazione: Milano!!! Si va a prendere la pista.

La base è Polistil, materiale che formava la pista del Club Milano90 che grazie all’intermediazione di Gabriele ha permesso la nascita del nuovo club a Vicenza.
E dopo una giornata di lavoro finalmente si arriva a destinazione dove troviamo Paolo e Stefano pronti a dare una mano per lo scarico della merce. Ormai è tardi e siamo tutti stanchi per riuscire a mettere assieme qualche idea. Ci si vede domani.


Ecco la domenica mattina cos’abbiamo trovato appena aperta la porta:

 

Meno male che l’ottimismo impera e c’è chi è convinto che tra due settimane si farà la prima gara:

 

Di solito, tutti i comuni mortali, iniziano con un progetto della pista disegnato al computer: chi si affida all’Autocad, chi utilizza uno dei vari software per comporre tracciati.
E noi? Ma scherziamo? Tutte diavolerie moderne e inutili: si fa all’antica!!!
Pezzi di legno per terra, ovviamente, come in tutti i cantieri che si rispettino ci vuole pure un Direttore dei Lavori e vediamo cosa ne viene fuori:

 

Passano le serate e i week-end e l’affare s’ingrossa: il disegno del tracciato inizia a prendere forma:

 

Ma quando arriva il momento di “chiudere” anche tra i più virtuosi inizia ad aleggiare un po’ di scorajamento, come si dice dalle nostre parti,  e cominciano a domandarsi se ce la faremo mai:

 

Riacquistata la fiducia con una bella birra fresca e si riparte. Il circuito è chiuso:

 

Tutto ok? Possiamo girare l’interruttore della corrente? Macchè…. Decidiamo di fare le cose per bene, e dopo aver portato dall’alimentatore 5 punti di corrente per ognuna delle 6 corsie, iniziamo a girare sottosopra tutti i binari per ponticellare ogni connessione delle bandelle: 6 serate e due fine settimana in quattro persone per circa 3200 punti di saldatura:

 

Per ragioni di spazio non è stato possibile ricostruire il favoloso disegno del tracciato originale, ma dove possibile sono state mantenute le parti per noi più significative, come ad esempio il rampino e le cinque gradi, una delle quali nella sua intera lunghezza.
Il piano stradale è stato poi trattato con stucco per vetroresina con componenti di carbonio: questo materiale assicura la necessaria elasticità e scongiura eventuali crepe anche in caso di elevati sbalzi di temperatura. E’ stato infine completamente riverniciato per avere un fondo il più possibile uniforme nei 42 metri di sviluppo.
La tensione è fornita da un alimentatore regolabile ed il senso di marcia, grazie al supporto dell’utente di Tuttoslot Miano, è selezionabile contemporaneamente per tutte e sei le corsie tramite un unico commutatore azionabile direttamente dal mobile della pulsantiera. Questo sistema evita che la direzione possa essere accidentalmente diversa da una corsia all’altra con le ovvie conseguenze che potrebbero esserci per le vetture.

Ed ecco il risultato quasi definitivo:

Il sistema di cronometraggio è il Wincrono, corredato di semaforo posizionato sul ponte di partenza/arrivo gestito da un computer il cui segnale video è replicato su altri due monitor, uno a disposizione dei piloti e l’altro, dalla parte opposta, per i commissari.


Anche il fattore estetico conta e arriva quindi il momento delle rifiniture:

Le pietre a vista, il prato, il logo del club illuminato da tre faretti:

 

I box con la torre direzione di gara:

 

Il risultato ha soddisfatto tutti i soci e pure i primi visitatori che hanno avuto modo di girare sia in un verso che nell’altro. Unanimi sono stati i commenti: la pista all’apparenza sembra “facile”, ma una volta attaccato il pulsante, se è vero che con pochi giri si riescono ad avvicinare i migliori tempi, è altrettanto vero che abbassare gli ultimi decimi rimane un’impresa ardua.

Altra parte della sede invece è riservata per il comparto rally, costituito da prove speciali modulari: ci sono infatti a disposizione quattro piani di appoggio (un quinto è in fase di realizzazione) che consentono di avere PS singole o possono essere uniti per creare PS più lunghe ed avvincenti. Il fondo che caratterizzerà i tracciati è Ninco, nelle tre varianti: asfalto, neve, terra. Lo “sporco” sarà comunque assicurato con opportuni accorgimenti e materiali.
Anche qui la corrente delle piste è fornita da due alimentatori a tensione variabile e ogni postazione di guida è dotata singolarmente d’inversione di marcia.

Bene! Questi sono gli impianti che il Palladio Slot Racing mette a disposizione dei propri soci. Ricordiamo che le aperture del club sono il martedì e venerdì alla sera dalle 21:00 in poi per le gare ed eventuali prove libere, mentre al sabato pomeriggio dalle 15:00 circa il Club è aperto per prove libere.

 

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